Cannes, sempre più glamour

A sessantacinque anni il festival del cinema più cool di Francia ritorna – anche se con leggero ritardo, per via delle elezioni presidenziali francesi – a far brillare le sue stelle. Il Festival di Cannes festeggia con un’icona senza tempo, Marylin Monroe, ritratta nella locandina ufficiale intenta a soffiare le candeline di compleanno. Un’immagine glamour molto forte, come forti sono, sempre di più, le contaminazioni fashion del festival. Brand di alta moda e riviste di settore saranno, come di consueto, sotto i riflettori assieme alle star. Tra gli appuntamenti mondani più attesi ci sarà la festa di Robert De Niro organizzata da Gucci e Vanity Fair America. E poi ancora, l’esclusivo brunch a casa Pigozzi firmato Replay. Giorgio Armani, Ferragamo, Fendi e Roberto Cavalli sono solo alcuni dei nomi presenti sul red carpet, ma la vera e propria novità in fatto di moda è la presenza per la prima volta di uno stilista in giuria: Jean Paul Gaultier.
L’arte di vestire senza calzini
Fino a qualche l’anno fa l’emblema dell’uomo elegante era la scarpa stringata indossata con un calzino scuro e rigorosamente lungo. Poi lo street style, da cui anche gli stilisti ormai traggono spunto per le loro collezioni, ha imposto il “no-sock look”. Esibire la caviglia nuda è chic, ancor più d’estate, quando le temperature invogliano a svestirsi. E la tendenza ha contagiato non solo artisti e attori, notoriamente aperti a sperimentazioni e stravaganza, ma anche uomini in carriera.

Certo, assecondare questa tendenza sembra facile, visto che questa è una delle poche mode che prevede di togliere un capo, anziché di introdurlo. Eppure non bisogna cadere nel tranello di levarsi i calzini ad ogni out-fit: il rischio potrebbe essere quello di sembrare irrimediabilmente ridicolo.
A questo punto qualche linea guida può essere utile. La prima di questa è valutare le condizioni meteo circostanti: se tira vento e piove forse è il caso di riservare il look senza calza che avevamo in mente a giornate migliori.
La seconda è quella di tenere ben presente quali sono gli appuntamenti della giornata segnati in agenda. Un uomo di stile è perfetto in ogni occasione e riserva il mocassino senza calza ad un’uscita con gli amici, ad una riunione informale di lavoro, ad una serata con la compagna, ma lo evita accuratamente per un appuntamento in banca o ancor di più per una serata di gala.
Infine è da ricordare che per creare l’effetto no-socks non necessariamente si elimina del tutto il calzino: per non trascurare il benessere dei piedi esistono sempre i micro-calzini che proteggono la pelle e non si vedono. Non sono incredibilmente attraenti, ma hanno la qualità di salvare i piedi.
Victoria Beckham firma l’Evoque

Pochi avrebbero scommesso sul suo brand all’inizio del 2008, ma Victoria Beckham di strada nella moda ne ha fatta, lasciando alle spalle il suo passato da Posh Spice e iniziando a brillare di luce propria a fianco del marito, il calciatore David Beckham.
Vestiti e accessori disegnati dalla stilista oggi sono venduti in 110 punti vendita in tutto il mondo, registrando negli ultimi tre esercizi una crescita annua del 120%. E secondo uno studio britannico, la businesswoman ha addirittura superato in popolarità il marito, diventando una vera e propria icona per le generazioni giovani.
L’ultima sua creazione, pur essendo sempre glamour, non è propriamente da indossare: la stilista infatti ha da poco presentato una special edition della Range Rover Evoque.
La giacca dell’estate

Pensata per un gentleman socievole e un po’ narcisista, questa giacca è perfetta con: pantalone in lino o denim, polo color pastello e, ai piedi, stringate o mocassini. Immancabili gli accessori: una pochette in seta all’occhiello, una pashmina e, per i più audaci, un Borsalino.
Abbinamenti
La voglia di tempo libero si materializza in questa nuova giacca pensata per un’estate piena di stile, elegante ma spensierata al tempo stesso. Nelle migliori tradizioni sartoriali questo nuovo capo è completamente sfoderato e quindi molto leggero. E a renderlo ancora più pratico è il tipo di tessuto in cotone goffrato, dall’effetto “stropicciato” che non ha mai bisogno di essere stirato. Adatta per una vacanza in barca quanto per un cocktail in città.
Varianti
Il tipo di tessuto utilizzato è disponibile anche in altre fantasie e colori. La riga, in stile Portofino, è declinabile nelle tonalità glicine e rosso fragola. Dal sapore country-chic invece è il quadretto nel colore blu oppure negli abbinamenti rosso e blu o arancio, celeste e glicine.
Curiosità
A rendere unico un capo sartoriale sono anche i particolari, che fanno la differenza. In questo caso, sono le asole delle maniche: da notare l’ultima, di colore diverso dalle altre e lasciata libera, senza bottone.
Guarda i particolari >
Lo stile su misura – Una giornata in sartoria
Ve ne avevamo già dato un assaggio… ecco finalmente il video di Sartoria Bocchese in versione integrale, con la voce di Roberto, Marco e una nostra cliente affezionata, Isabella Morseletto.
Quando il piumino arreda

Ultimi giorni per il Fuorisalone che ha contaminato ogni angolo e negozio di Milano. Anche gli stilisti quest’anno hanno contribuito alla Fashion Week, non solo con istallazioni, mostre e allestimenti creati ad hoc, ma anche con nuove e particolari collezioni. Come Moncler, che per l’occasione ha trasformato il piumino, capo icona della maison francese, in poltrona. “Sit on my Doudoune” è il nome del progetto, esposto nelle vetrine della boutique di via della Spiga 7. Disegnata da Gilles & Boissier (una coppia francese di architetti che per Moncler hanno già firmato i punti vendita)”Sit on my Down” è un pezzo unico, una sintesi originale tra mondo fashion e mondo dell’arredo. La seduta è generosa e soffice, grazie all’imbottitura in piuma d’oca e la trapuntatura a boudin che caratterizza i piumini Monlcer. Il rivestimento in nylon tecnico e la finitura bianco assoluto la rendono un oggetto d’arredo unico nel suo genere, raffinato ed elegante, ma anche insolito e contemporaneo che sigilla l’unione tra moda e design.
Pirelli-Malkovich: lo stile technobohemien

John Malkovich torna a far parlare del suo estro creativo: l’attore e regista hollywoodiano già noto per la sua collezione di abbigliamento contemporaneo dal sapore bohemien, questa volta, si dedica alle calzature realizzando la prima “capsule collection” per uomo di P Zero, il marchio di moda techno-chic Pirelli. Ogni pezzo, in cui non mancheranno gli elementi tecnologici propri della tradizione Pirelli, è contraddistinto dal prefisso “Boho”, diminutivo di bohemien. Uno dei modelli, per esempio, è il Boholacchino: polacchino in canvas e tessuto jeans senza rifiniture, con applicazione di gomma e suole pneumatiche di gomma bianca (nella foto sopra). Un altro è la Bohosneaker in jeans con applicazione di vacchetta (nell’immagine qui sotto) oppure in vitello inciso al laser.
Formale marrone
Come sarà quest’estate il guardaroba dell’uomo d’affari? Sicuramente brown, in tutte le sue sfumature: dal kaki all’avana fino al dal cammello. Ritenuto generalmente un colore più adatto all’abbigliamento casual, il marrone quest’anno tornerà ad essere un’alternativa di stile anche nelle occasioni business.

La moda quest’anno vuole un uomo più rilassato, con un’aria meno rigida e formale, ma non per questo disattento, anzi: la cura dei dettagli dovrà essere attentissima, quasi maniacale. Infatti, se i toni dell’out fit sono più accondiscendenti, a rivelare un’attitudine esigente saranno proprio i particolari.
Ecco che ad impreziosire un completo giacca e cravatta color marrone, ai piedi non dovranno mancare un raffinato paio di derby stringate in suede, degli occhiali retrò e una maxi borsa o tracolla in rettile.
La camicia bianca, perché averne più di una
La camicia bianca è uno dei pochi capi che non subisce le inflessioni delle mode di turno. Con la sua candida semplicità si rivela sempre, in ogni occasione, elegante e composta, in una parola, perfetta. Ecco perché rappresenta un “porto sicuro” ogni qual volta si presentano dubbi e indecisioni sull’out-fit da scegliere e sui colori da accostare.
Per questo è utile e saggio averne più di una nel guardaroba, magari differenti tra loro per il tipo di collo: il più sportivo “all’italiana” (detto anche button down) e il più formale, per la cravatta, “alla francese”. E in caso di shopping, ricordate che una camicia bianca non è mai una scelta impersonale e banale, ma un vero e proprio passeportout che in alcuni casi vi salverà la vita.









