Le righe sono da sempre un grade classico dell’abbigliamento maschile. Orizzontali, verticali, fine o spesse le righe caratterizzano cravatte, camicie, maglioni, magliette, completi giacca e pantalone. Ma non tutte le righe sono uguali e adatte ad ogni uomo.

Per indossare con disinvoltura questa fantasia è necessario scegliere la riga giusta per il proprio fisico e trovare un compromesso tra tendenze e gusto classico.

Orizzontale o verticale?

E’ la prima e più cruciale scelta da fare quando si tratta di righe.
Se volessimo seguire la moda, quest’anno a differenza degli anni passati, l’opzione più trendy saranno le righe verticali. Per chi vuole slanciare la figura queste sono l’opzione sicuramente da preferire rispetto alle righe orizzontale che invece producono l’effetto opposto: allargano la silhouette.

Fine o spesse?

Le righe verticali hanno il pregio, a differenza di quelle orizzontali, di slanciare la figura e di far sembrare più alti. Dall’altro canto, per ottenere questo effetto, le righe devono essere sottili. Se sono larghe e colorate come quest’anno vuole la moda, porteranno l’attenzione sui punti critici come del resto quelle orizzontali. Indossatele quindi solo se non avete problemi di linea!

Colori neutri e accesi?

La combinazione dei colori deve essere dettata non solo dal fisico (alle corporature importanti sono ovviamente sconsigliati colori troppo sgargianti) ma dal tipo di look che si vuole ottenere.

Se per outfit di lavoro o abbinamenti smart-casual sono da preferire combinazioni cromatiche neutre. Per il tempo libero invece si possono scegliere colori accesi, avendo cura però di evitare coppie di colori complementari decisamente troppo chiassose, come rosso/verde, giallo/viola, arancio/blu. In fin dei conti, nessuno desidera correre il rischio di sembrare un pagliaccio.

 

Nella foto due proposte a righe verticali per la stagione SS 2017, a sinistra di Carlos Campos, a destra di Lanvin
(Foto via Pinterest)

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